Casiraghi: "Balotelli? Mi fa inc..."

Il ct dell'Under 21 come Mourinho: «Vedere un ragazzo del suo talento fare così...». Motivo del rimprovero un ritardo di più tre ore dopo una notte in discoteca. Con una sconsolata conclusione: «Gli ho parlato a lungo. Ma non so se ha capito»

Chissà, forse allora non è tutta colpa di quel cattivone di papà Josè. Forse non è tutta colpa di Mourinho se Mario Balotelli non riesce a stare alla larga dai guai, neppure quando si tratta di vestire la maglia della nazionale. Già sabato a Lecce il ragazzo s'era fatto notare: ha giocato i 5 minuti finali ed è riescito a farsi ammonire per non aver rispettato la distanza in una punizione a centrocampo e sul 3-0. Niente di grave, se non fosse il piccolo particolare che Balotelli era diffidato e dunque per il derby sarà squalificato. Poi l'Under 21, appunto: si deve presentare il lunedì, ma la domenica sera va a fare tardi in discoteca, così perde l'aereo ed è costretto ad arrivare in ritiro dopo una corsa in macchina con 3 ore di ritardo. Così ecco che pure il ct Casiraghi perde la pazienza e senza giri di parole: «Vedere un ragazzo del suo talento che a 18 anni ha questi comportamenti sia in nazionale che nel club mi fa incazzare. Spero che cambi per il suo bene». Il ritrovo, per la cronaca, era Trieste, dove gli azzurrini affrontano domani in amichevole la Svezia. Balotelli, pur avvisando Casiraghi al telefono, è arrivato direttamente al campo di allenamento alle 15.20, con venti minuti di ritardo sull'orario della seduta e tre ore e venti più avanti dell'orario fissato per il ritiro. Ieri Casiraghi aveva comunque elogiato SuperMario, ma oggi il ct ha deciso di cambiare registro: «Gli ho parlato a lungo - ha spiegato -, spero che abbia capito, ma non ne sono sicuro. La nazionale non è il club, se hai un'occasione la devi sfruttare. Il fatto che sia rimasto in ritiro è una scelta mia: è la prima volta che sbaglia con noi, e io do sempre un'altra possibilità. Non so se sarà l'ultima». Se dipendesse da lui...