Casiraghi ct. Avrà Zola come tutore

Franco Ordine

Al quarto tentativo, l’under 21 ha trovato, finalmente, un ct. «Certo, si tratta di un disoccupato» è la battuta velenosa che circola negli ambienti della stessa federcalcio, tra i quadri degli allenatori che nell’occasione non sono stati considerati meritevoli di un avanzamento di carriera. I tre precedenti rifiuti, di Beppe Bergomi il primo, di Ciro Ferrara il secondo, e di Billy Costacurta infine il terzo, bruciano ancora sulla pelle di Demetrio Albertini. I tre non hanno detto no all’ex sodale ma alla gestione, precaria, molto precaria, della federcalcio, rappresentata dal professor Guido Rossi. Ha invece accettato al volo Pierluigi Casiraghi, ex centravanti di Juventus e Lazio, oltre che della nazionale azzurra (la sua partecipazione agli europei del ’96 in tandem con Zola, sotto il segno di Sacchi ct, non ebbe grande fortuna) e allenatore con tanto di patentino reduce però da esperienze di spessore limitato nel Monza e nel settore giovanile del Legnano. A Casiraghi sarà affidata la responsabilità della conduzione della nazionale.
Al suo fianco avrà un tecnico federale come vice e in più la figura carismatica di Gianfranco Zola che viene considerato l’acquisto più importante e atteso della gestione. Il talento sardo che ha chiuso la sua carriera un anno fa col Cagliari dopo la nota e fortunata carriera a Londra con il Chelsea, avrà all’inizio il ruolo provvisorio di collaboratore di Casiraghi, anzi di osservatore principale in attesa di completare l’iter burocratico presso Coverciano per ottenere l’attestato per entrare nei quadri tecnici della federcalcio. Per capirsi: la stessa federcalcio non si fida molto di Casiraghi, e allora ha scelto come suo tutore Zola, sprovvisto di titolo per sedersi in panchina. Gli darà una mano da fuori.
Gianfranco Zola è stato uno dei nomi proposti da Petrucci a Guido Rossi per rimpolpare lo staff operativo federale uscito demolito dallo scandalo Moggi: è rimasto fuori dall’uscio solo per qualche mese, è entrato nello staff azzurro dell’under 21 che tra l’altro dovrà gestire un doppio traguardo. Da una parte infatti la rappresentativa è chiamata a centrare l’obiettivo dell’europeo e dall’altra della qualificazione al torneo olimpico che sarà invece disputato da un altro gruppo di calciatori: i prossimi saranno fuori età all’epoca di Pechino 2008. Questo significa che i due tecnici, Casiraghi e Zola appunto, dovranno lavorare su due scadenze e scandagliare tutto il campionato di serie A oltre che quello dei primavera per trovare un doppio gruppo di giovani calciatori che sia all’altezza delle attese. L’annuncio ufficiale sarà dato dal professor Guido Rossi oggi, da Roma, attraverso l’ufficio stampa. Per la presentazione si attenderà il battesimo dell’attività della nazionale.
Dalla prossima settimana ci sarà anche l’avvio canonico dell’attività di Donadoni. Il nuovo ct, sostituto di Lippi, si concentrerà sulla visita ai nazionali nei vari ritiri. Precedenza alla Roma e all’affare Totti: concluderà con quelli di Inter e Milan.