Il caso A2A, forti acquisti su ipotesi rimpasto dei consiglieri

Pioggia di acquisti ieri a Piazza Affari su A2A (+13,12%), uno dei titoli più penalizzati negli ultimi mesi, anche a seguito delle difficoltà sulla governance duale e sulle continue liti fra i due soci di riferimento, i comuni di Milano e Brescia. A fare scattare gli acquisti, secondo i trader, i prezzi da saldo delle azioni, ma anche alcune dichiarazioni del sindaco di Brescia, Adriano Paroli, per il quale, secondo i quotidiani locali, «è più utile affrontare il costo di una revoca piuttosto che avere amministratori sbagliati». È evidente il riferimento alla principale controllata del comune, A2A, i cui sei componenti bresciani dell’attuale consiglio di sorveglianza sono stati nominati dalla precedente giunta di centrosinistra. L’obiettivo sarebbe quello di scegliere membri più vicini alla giunta di Paroli.