Caso Abu Omar, Wikileaks dimentica il fu governo Prodi

Potenza della Cia. Come racconta l’ennesimo file segreto divulgato da Wikileaks, l’ambasciatore americano a Roma chiese l’intervento di Berlusconi per dare una mano ad un folto gruppo di agenti della Cia, accusati dalla magistratura milanese di avere sequestrato l’imam estremista Abu Omar. Obiettivo delle pressioni Usa, evitare che il governo desse via libera alla richiesta di estradizione degli 007 colpiti da mandato di cattura. Però, che rivelazione. E ora chi glielo dice ai segugi al soldo di Assange che quello che contribuì maggiormente ad insabbiare la richiesta di estradizione fu in realtà il governo di Romano Prodi? I due ministri della Giustizia, Clemente Mastella e Luigi Scotti, lasciarono infatti nei cassetti la richiesta inviata dalla Procura di Milano senza neanche degnarla di una risposta. A rivelarlo è Armando Spataro, il pm del caso Abu Omar, nella sua autobiografia Ne valeva la pena.