Il caso Alpi e la lobby per depistare le indagini

Testimoni inattendibili, prove che in realtà non lo sono, presunti complotti: la Commissione d’inchiesta presieduta da Taormina ora indaga chi sull’omicidio ha creato disinformazione

Il Giornale nei due giorni di sciopero indetti dalla Fnsi a sostegno della trattativa per il rinnovo contrattuale è andato regolarmente in edicola perché la maggioranza dei redattori non ha scioperato. Una parte della redazione ha invece scelto di aderire a uno sciopero che lungi dall’essere «politico» era motivato da una vertenza contrattuale in cui è messo in discussione da parte degli editori il sistema di regole a difesa dell’autonomia della professione.