Caso-Asl, l’assessore «sfiducia» il Tar

Nuovi schiaffi allo spoil system applicato dalla giunta Marrazzo nella sanità. Il Tar ieri ha accolto il ricorso di due altri direttori generali di Asl, applicando la presospensiva alla loro rimozione: si tratta di Franco Condò, della Asl RomaE, e di Benedetto Bultrini del San Filippo Neri. Salgono così a sei su sedici i dirigenti rimessi al loro posto: ciò vuol dire che sei Asl sono attualmente nella condizione di avere due capi. «In questo bailamme non si capisce chi comanda nelle aziende ospedaliere», denuncia Gianni Romano, segretario regionale della Fials. E intanto, dopo giorni di «corteggiamenti» infruttuosi, finalmente l’assessore regionale alla Sanità Augusto Battaglia ci ha rilasciato un’intervista. Nella quale se la prende con il Tar, colpevole a suo dire di non aver «valutato l’importanza dei provvedimenti. I magistrati non hanno visto le carte: non sono consapevoli di quello che è accaduto. Il tribunale è di fatto chiuso, in ferie... Infatti i giudizi verranno espressi il 1° settembre».