Il caso Autogrill soffre la febbre suina e perde il 4,8%

L’influenza suina ha innescato le vendite sui listini nei settori alimentare e compagnie aeree. A Milano soffre in particolare Autogrill che ha ceduto nel finale il 4,80% a 5,75 euro, dopo aver registrato cali anche superiori nel corso della seduta. Il minimo toccato è di 5,57 euro (-7,78%). Una reazione in parte attesa nelle sale operative. «È una paura psicologica, indipendente dall’effettivo impatto che può avere» l’epidemia, commenta un operatore. In particolare Autogrill opera poco in Messico e soprattutto attraverso il retail ma le incertezze sul diffondersi del contagio, in primo luogo in Nord America dove il gruppo italiano è molto presente negli aeroporti, hanno scatenato la reazione dei mercati, preoccupati che i conti della società risentano di una riduzione della presenza di passeggeri.