Il caso Balzo di Impregilo per il Ponte sullo Stretto e la Tav Milano-Genova

Brillante a Piazza Affari il titolo Impregilo, che ha chiuso la seduta con un rialzo del 5,4%, a 2,52 euro. Secondo gli operatori, il titolo del «general contractor», primo gruppo italiano di costruzioni e grandi opere, è salito sull’attesa della riunione di oggi del Comitato interministeriale per la programmazione economica (Cipe) che dovrà decidere sullo sblocco dei fondi per alcune grandi opere, tra cui il Ponte sullo Stretto di Messina e l’Alta velocità Genova-Milano, entrambi progetti già assegnati a Impregilo. Stando le previsioni, il Cipe dovrebbe stanziare 1,3 miliardi per il Ponte (il cui costo totale è stimato 6 miliardi) e 500 milioni (su 4,9 miliardi) per il cosiddetto terzo valico dei Giovi. Impregilo attualmente è impegnata anche nella realizzazione del nuovo Canale di Panama.