Il caso Banco Popolare vola sulla possibilità di ritorno al dividendo

Giornata di forti acquisti per il titolo del Banco Popolare, che ha chiuso in crescita dell’8,38% a 3,75 euro dopo essere scivolato nel corso della seduta fino a 3,36 euro. Alla fine, però, il mercato ha mostrato di aver ben accolto un’intervista dell’ad Pier Francesco Saviotti in cui viene prospettata la possibilità di un ritorno al dividendo nel 2009. Secondo quanto affermato da Saviotti, i risultati dei primi due mesi dell’anno in corso sono «soddisfacenti» e le ipotesi sui requisiti patrimoniali del Core tier 1 a fine anno includono la distribuzione del dividendo. Per il banchiere il gruppo, valutato a Piazza Affari «circa 0,4 volte il patrimonio», può riguadagnare terreno: «È evidente - ha detto - che spazio di recupero ce n’è tanto». Il Banco Popolare «in condizioni di mercato normali non può guadagnare meno di 750-850 milioni all’anno».