"Il caso Beckham? Roba da ospedale psichiatrico"

Il tecnico dei Galaxy Bruce Arena va giù duro contro la gestione del prestito al Milan: «Mi aspetto che torni lunedì, non c'è alcun accordo col Milan». Però poi aggiunge: «C'è la possibilità che non torni»

Non sarà come la «prostituzione mediatica» di Josè Mourinho, ma di sicuro anche il tecnico dei Los Angeles Galaxy bruce Arena ci va giù duro definendo la questione Beckham da «ospedale psichiatrico». Arena ha pure detto - anche se le notizie che arrivano dalla sua società direbbero il contrario - che i Galaxy e il Milan non hanno raggiunto alcun accordo e che lunedì attende il ritorno alla base della stella inglese: «Ci aspettiamo che Landon Donovan, il giocatore che abbiamo prestato al Bayern Monaco, torni il nove marzo, così come ci aspettiamo che torni David Beckham. Se dovesse cambiare qualcosa ci comporteremo nella maniera più idonea».

Interrogato sulla possibilità che Beckham resti al Milan, come tra l'altro più volte chiesto dal giocatore, Arena ha fatto intendere di non avere gradito: «Non voglio criticare nessuno ma la situazione è quella che è. A ripercorrere gli ultimi 60 giorni ci si riempie un ospedale psichiatrico. Ci sono tre opzioni a questo punto. Il nove marzo avremo la possibilità di esercitare il nostro diritto sul prestito, il giocatore potrebbe essere trasferito a titolo definitivo oppure ci potrebbe essere un rinnovo del prestito». Bontà sua però il tecnico non ce l'ha con il Milan: «Da parte loro non c'è stato alcun atteggiamento arrogante, anzi: ci sono stati incontri e trattative». Finite le quali probabilmente il Milan avrà Beckham mentre ad rena resterà l'ospedale psichiatrico.