«In caso di bisogno chiediamo a Pisanu»

Roma. Di nuovo il ministro Pisanu nelle intercettazioni. Stavolta ne parlano Luciano Moggi e Franco Carraro il presidente federale. «Siccome tra l’altro Pisanu ti ha chiamato e ti ha detto che se ho bisogno, in qualche caso, gli si può dire a Pisanu di fare il servizio....». Parla Franco Carraro e nella conversazione si affrontano i problemi relativi alle elezioni in federcalcio.
Moggi e Carraro si riferiscono in particolare alla necessità di «beccare le società di serie C» per indirizzare il loro voto. Si parla anche di un incontro che Moggi potrebbe avere con l’allora ministro dell’Interno al quale, suggerisce Carraro, «gli si deve dare un elenco di società sulle quali intervenire».
La diplomazia di Carraro subisce fieri colpi quando si parla dei fratelli Abete, uno dei quali Giancarlo era destinato a prendere il suo posto come presidente alla conclsuione del 2006. «Il fratello di Abete, Luigi, che pure ha più personalità di lui, è il primo cameriere di Della Valle, nel senso che lui fa sempre le vacanze pagato da Della valle, o all’albergo Cala di Volpe o sulla barca di Della Valle....». Nella stessa telefonata, sempre con Moggi, Carraro parla ancora dei fratelli Abete e cita altri personaggi del mondo economico come Innocenzo Cipolletta e Luca di Montezemolo.
La lunga telefonata è uno spaccato sulle manovre politiche per il controllo della Federcalcio. Carraro:«Io penso che bisogna andare addosso alle società di serie C, perchè il GRavina dice un sacco di fregnacce». Moggi:«Io al Gravina gli ho detto le persone come te, guarda son cancellate dal mondo. Questo è un figlio di puttana che sale sul carro di tutti». Gravina è consigliere federale.