Il caso-«botticelle» Il Campidoglio si muove: lunedì un tavolo sull’incolumità dei cavalli

Un tavolo per discutere delle carrozze che attraversano la capitale portando i turisti a vedere i monumenti della città è stato convocato lunedì prossimo dal sindaco Gianni Alemanno. Le associazioni animaliste, infatti, sono sul piede di guerra, dopo che mercoledì mattina un cavallo delle «botticelle», nei pressi del Colosseo, è scivolato fratturandosi le zampe ed è stato abbattuto. All’incontro parteciperanno l’assessore all’Ambiente Fabio De Lillo e quello alla Mobilità e ai Trasporti, Sergio Marchi, le organizzazioni animaliste (Lav, Enpa, Animalisti europei), l’associazione dei vetturini, l’associazione nazionale medici veterinari e la direzione generale della sanità animale del ministero della Salute, per fare il punto sulla situazione delle «botticelle» a Roma, nel rispetto dei diritti degli animali e della tradizionale attività lavorativa dei vetturini. «L’amministrazione capitolina - sottolinea Alemanno - non sottovaluta affatto il tragico incidente che ha portato alla morte del cavallo nei pressi del Colosseo, ma non pensiamo che si possa decidere su questa antichissima tradizione della città di Roma solo sulla base di incidenti che, purtroppo, sulle strade italiane possono coinvolgere gli animali come chiunque». «Per quanto riguarda il tragico episodio di ieri - prosegue il sindaco - siamo consapevoli che l’eutanasia effettuata sul cavallo coinvolto nell’incidente è stata un intervento di carattere eccezionale operato da un veterinario che ha come primo compito - conclude - quello della salute dell’animale». \