Il caso Bpm, azioni in forte recupero dopo i ribassi

Balzo ieri in finale di seduta per Bpm. La Banca Popolare di Milano si è portata sui massimi di seduta a pochi minuti dalla chiusura delle contrattazioni, guadagnando fino al 7,31% a 2,93 euro per azione per poi chiudere con un rialzo del 6,7%. Il titolo, che era stato pesantemente penalizzato nelle scorse settimane dal contenzioso con il fisco, ha raggiunto un valore massimo di 2,94 euro, risalendo dai minimi dell’anno (2,57 euro il minimo toccato l’1 dicembre). Al momento il valore di Bpm in Borsa resta sui livelli di marzo 2009. Quasi doppi rispetto alla media dell’ultimo mese i volumi scambiati, con oltre 12 milioni di pezzi passati di mano. Il comparto dei bancari è comunque in netto recupero: l’indice settoriale italiano Ftse Italia All Share Banks ha fatto segnare ieri un +1,48%.