Con il caso Crisafulli sconfitta l’eutanasia

Con la legge sull'eutanasia, Crisafulli sarebbe morto ed invece dopo due anni è uscito dal coma e, cosa ancora più importante, ci ha detto che sentiva tutto e che piangeva, confermandoci la presenza della vita anche là dove viene negata da uno scientismo incomprensibile: credo che sia doveroso chiedere all'Unione se nel suo programma elettorale insieme ai pacs ci sarà anche l'eutanasia.
Lo afferma l'on. Maria Burani Procaccini, presidente della consulta etico-religiosa di Forza Italia. La sofferenza ed il dolore sono due sentimenti forti - dice l'on. Burani - e chi vive drammi del genere ha tutto il diritto di provarli e di manifestarli: ma la linea del laicismo assoluto che assomma l'equazione coma irreversibile=eutanasia viene sconfitta. Ognuno di noi - afferma la presidente della Consulta etico-religiosa di Forza Italia - rabbrividisce al pensiero che Crisafulli poteva morire pur essendo vivo e questo è un problema che riguarda la difesa della vita.