Caso Cucchi Minacce di morte a Giovanardi Solidarietà governo

Minacce di morte sono arrivate il 10 novembre sul cellulare del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Carlo Giovanardi in relazione alla vicenda di Stefano Cucchi, in particolare dopo l’intervento che lo stesso Giovanardi ha fatto chiamando in causa il fattore droga. La notizia, trapelata da fonti di Palazzo Chigi, ha visto l’intervento del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi: «Esprimo a nome mio e del governo tutto la totale solidarietà a Carlo Giovanardi. Le minacce ricevute rappresentano un inaccettabile imbarbarimento, frutto della strumentalizzazione di frange estreme che non si fermano nemmeno davanti alla morte di un ragazzo». «I violenti attacchi contro il Sottosegretario Giovanardi - aggiunge il premier - sono ancora più meschini alla luce dei rapporti da lui avviati con la famiglia di Stefano Cucchi». Gli sms che sono ora al vaglio delle forze dell’ordine, contengono insulti indirizzati al senatore e ai suoi familiari e minacce di morte. Offese e insulti sono apparsi, numerosi, anche su Facebook, da parte di un gruppo che si chiama «chiedi le dimissioni di Giovanardi».