Caso Ghomsi, nuovo rinvio con giallo

Giovanni Porcella

La sentenza sul caso Ghomsì della Caf non è arrivata. Slitta a data da destinarsi. Infatti al cospetto delle due parti in causa, Genoa e Ravenna rappresentati dai rispettivi legali, non si è presentato il relatore federale e dunque non si è potuto procedere al dibattimento che doveva stabilire se la vittoria dei rossoblù in Romagna alla prima giornata per 3-1 è da considerarsi regolare oppure se effettivamente Ghomsì, come aveva stabilito in prima istanza il giudice sportivo, non avrebbe potuto scendere in campo con conseguente vittoria a tavolino del Ravenna. Come noto in secondo grado la Disciplinare aveva dato ragione al Genoa, ma ora tocca alla Corte d’appello federale l’ultimo giudizio. Enrico Preziosi ha accolto il rinvio con soddisfazione: «Penso sia meglio così». Il presidente rossoblù è ritornato anche sull’incontro avuto con i rappresentati della tifoseria organizzata al Signorini di Pegli e sull’indiscrezione che alcune componenti dei sostenitori rossoblù gli abbiano chiesto di cedere la società: «È stato un confronto tranquillo e molto utile. Ho ribadito a tutti – ha sottolineato Preziosi – che sono pronto a vendere il club solo se dovesse arrivare un acquirente di altissimo livello. Solo in questo caso per il bene del Genoa sarei pronto a fare un passo indietro».
Preziosi su questa argomento svela anche di aver ricevuto centinaia di e-mail da parte del popolo genoano: «D’altronde basta leggere i siti internet. Tutti vogliono sapere cosa è successo, ma c’è poco da nascondere; l’agitazione di cui si è parlato e scritto è nata dal fatto che sono uscite delle notizie che hanno creato parecchio nervosismo. In realtà il confronto con i tifosi è stato uno dei più pacati che abbiamo avuto. Sono convinto che non ci saranno più striscioni contro di me perché tutti sanno che una tifoseria unita possa essere fondamentale per il Genoa».
Infine il presidente ha anche confermato che in mancanza dello sponsor ufficiale la squadra scenderà in campo con le maglie su cui sarà scritto Genoa 1893: «Ci sono ancora due terzi della stagione, ma in mancanza di una proposta concreta pubblicizzeremo il nostro marchio ancora di più».
Intanto la squadra, malgrado la sosta di campionato, si sta preparando per affinare la propria condizione fisica. Ieri il tecnico Valvassori ha sottoposto il gruppo ad una partitella a ranghi misti, anticipata da un breve riscaldamento e una serie di esercitazioni. L’allenamento, seguito da molti tifosi, ha visto la partecipazione di tutti gli effettivi ad eccezione di Lucas Rimoldi che prosegue il trattamento riabilitativo prescritto dallo staff medico e di Ciccio Grabbi che ha ottenuto un permesso per motivi personali. L’attaccante si aggregherà ai compagni la prossima settimana per la ripresa del lavoro in vista dell’impegno casalingo con il Giulianova.