Caso Ghomsi oggi davanti alla Corte Federale

Luca Russo

Sul caso Ghomsi la giustizia sportiva sembra essersi accorta che non c'è più tempo da perdere. E così dopo sette vergognosi mesi d'attesa si è arrivati alla settimana decisiva. Il primo round della vicenda è fissato per il tardo pomeriggio di oggi a Roma. Alle 18.30 gli avvocati D'Angelo e Petricca, in rappresentanza del Genoa, discuteranno con i giudici della Corte Federale del ricorso presentato sulla nullità del parere della stessa corte. In pratica i legali rossoblù affermano che la Corte non possa esprimere un parere su una vicenda, come quella delle squalifiche da scontare per un giocatore, senza un contradditorio con le parti come invece successo per altri casi in passato.
La sensazione è però che la Corte non intenda tornare sui propri passi anche perché se lo facesse renderebbe quasi inutile la riunione della Caf convocata per domani pomeriggio, sempre nella capitale, per pronunciarsi sul merito del caso del giocatore camerunense schierato a Ravenna nonostante dovesse scontare una precedente squalifica maturata nel campionato Primavera. Il rischio concreto è che giovedì sera la classifica di serie C venga ancora una volta stravolta con il 3-0 a tavolino a favore dei romagnoli e con un Genoa costretto a lasciare il primato allo Spezia seppure per un punto.
Ipotesi che non troverebbe spiazzati gli avvocati Petricca e D'Angelo pronti a ricorrere questa volta alla Camera di Conciliazione e Arbitrato del Coni magari con una procedura abbreviata che porti ad un pronunciamento prima della fine della regular season. Insomma l'ennesima beffa di un campionato farsa nel quale si cerca di dare un tocco di regolarità disputando le ultime quattro partite in contemporanea.
Settimana delicata si diceva anche perché in tutto questo discutere nelle aule della giustizia sportiva c'è una squadra che deve prepararsi ad una partita tutt'altro che facile, quella di San Benedetto del Tronto. Ieri il gruppo è tornato ad allenarsi a Pegli con una novità: la presenza in campo di José Mamede completamente recuperato dall'infortunio al polpaccio e pronto a rispondere presente ad un eventuale convocazione. Difficile però una sua presenza da titolare anche perché Perotti sembra intenzionato a confermare in blocco la squadra che ha strapazzato il Monza.