Il caso Giù Banco Popolare: il mercato teme l’aumento di capitale

Non sono bastate le dimissioni dell’amministratore delegato, Fabio Innocenzi a risollevare in Borsa le sorti del Banco Popolare. L’istituto, che ha affidato le redini a Pier Francesco Saviotti, ha perso terreno anche ieri in netta controtendenza rispetto al listino: meno 2,89% a 4,7 euro il titolo in chiusura. Eppure in mattinata il Banco aveva aperto in rialzo del 6%. «Passata la prima euforia per la notizia del ricambio al vertice, sul mercato sono ritornati i timori per i livelli di patrimonializzazione del gruppo e si attendono le strategie del nuovo ad», ha commentato un trader. Le dimissioni di Innocenzi, giunte domenica al termine di una settimana nera in Borsa a causa dello stop alle trattative tra la controllata Italease e Dz Bank, hanno alimentato le preoccupazioni sulla solidità patrimoniale dell’istituto, aprendo la strada a un possibile aumento di capitale.