Il caso Il Giornale «di partito» non merita neppure solidarietà

Solidarietà? Sì, ma a parole. Solidarietà, è stata questa la parola magica con la quale l'arancione Giuseppe Mina ha fatto scattare martedì sera, durante il consiglio comunale di Arenzano, una girandola di interventi. Durante la riunione, il consigliere ha avanzato una proposta di delibera per esprimere solidarietà al direttore del Giornale Mario Giordano «che sul sito ufficiale dell'Italia dei valori è stato minacciato e insultato con apprezzamenti rozzi e di pessimo gusto». «Chiedo di votare una dichiarazione di solidarietà al direttore del Giornale e condannare l'accaduto che si configura come un attacco alla libertà di stampa», ha spiegato Mina a tutti i consiglieri che hanno atteso, silenziosi, la fine dell'intervento. «Non so proprio di che cosa sta parlando», prende la parola Salvatore Moscatello (Democratici popolari) che si dichiara completamente all'oscuro della vicenda ma propone di modificare la proposta per condannare «tutti gli integralismi e la mancanza di rispetto alla Costituzione». (...)