Il caso di Hammer Era in bancarotta ora è milionario

Che volete, Mc Hammer la sa lunga. Già negli anni ’80 si era creato un grande seguito rap vendendo dischi per strada con la sua auto. Poi all’inizio degli anni Novanta è diventato uno degli artisti più famosi del mondo grazie al disco «Too legit to quit» (venne anche al Festival di Sanremo, grande esibizione quella). Ma subito dopo precipitò in bancarotta e la sua storia soddisfò gli invidiosi. Ricchissimo (aveva una villa da 20 milioni di dollari e 17 limousine) si trovò a fallire nel 1996 con quattordici milioni di dollari di debiti. Adesso è un pastore cristiano (ha anche celebrato le nozze del cantante dei Motley Crue Vince Neil con Lia Gerardini) e socio fondatore della DanceJam.com, una piattaforma web che raccoglie video di danza e ha un obiettivo: fare concorrenza a You Tube in un mercato pubblicitario da 27 miliardi e mezzo di dollari. Complimenti. \