Il caso I consumi 2008 danno la «scossa» a Terna (+1,4%)

Non si arresta la «scossa» di Terna in Piazza Affari. Il titolo del gruppo italiano specializzato nella gestione delle linee elettriche ad alta tensione ha chiuso la seduta in rialzo dell’1,41% a 2,34 euro, dopo essere stato positivo per tutta la giornata, malgrado il pessimo andamento delle Borse mondiali: il Mibtel a Milano ha ceduto il 3,1 per cento. Una dimostrazione del fatto che gli investitori includono Terna, per settore di riferimento e modello di business, tra le realtà che meglio riescono a proteggersi dalla crisi dell’economia internazionale. Martedì, a Borsa chiusa, era emerso che nel 2008 i consumi elettrici italiani sono diminuiti per la prima volta dal 1981. Ma il calo, pari allo 0,7% rispetto al 2007, è stato meno ingente delle attese: il totale dell’energia richiesta in Italia è stata pari a 337,6 miliardi di kilowattora.