Il caso Ifil risp (+6,7%) vola Analisti convinti: dividendo più vicino

In grande spolvero, ieri, le Ifil risparmio (più 6,67%) spinte dalle attese di un dividendo, dopo che l’accomandita della famiglia Agnelli ne ha rilevato il 5,35%. L’operazione è avvenuta venerdì scorso e ha riguardato 2 milioni di titoli Ifil risparmio, pagati 1,45 euro, per complessivi 2,9 milioni, pari al 5,35% della categoria. Una nota ricorda anche che le azioni Ifil risparmio attualmente detenute dalla controllante Ifi (pari al 4,99% della categoria) saranno annullate nell’ambito dell’operazione di fusione per incorporazione di Ifil in Ifi che darà vita a Exor. «Se gli Agnelli comprano delle risparmio è molto probabile che, essendo loro a decidere, diano il dividendo», ha commentato ieri un analista. È stato convocato per il 25 marzo, intanto, il primo cda di Exor, mentre l’assemblea degli azionisti della nuova holding si svolgerà il prossimo 28 aprile.