Il caso Italcementi scivola dopo la trimestrale e trascina il settore

Scivolone a Piazza Affari per Italcementi, titolo peggiore sul paniere Ftse Mib con una flessione del 3,52% a 6,03 euro per azione. Venerdì a mercato chiuso la società aveva presentato i conti trimestrali, con i primi nove mesi dell’anno che hanno visto calare l’utile del 39,7% a 133,4 milioni; le previsioni per la restante parte del 2010 dicono che i «progressi» attesi nei mercati emergenti «potrebbero non essere sufficienti a compensare l’erosione dei risultati nei Paesi industrializzati». Segno negativo in Borsa per l’intero settore, con Buzzi che perde l’1,21% a 8,57 euro per azione dopo i conti e le previsioni presentate dalla controllata Dyckerhoff. Fuori dal paniere principale è ancora più pesante Cementir, che accusa una flessione del 5,85% a 2,37 euro per azione.