Il caso italiano Azienda e colleghi danno una mano ai cassintegrati

Solidarietà fra colleghi e tra azienda e dipendenti in tempi di crisi. Con un po’ di ingegno e tanto buon cuore i 237 dipendenti della Marsilli di Castelleone (Cremona), un’azienda che produce sistemi di avvolgimento, hanno rinunciato a una fetta di stipendio per dare una mano ai colleghi in cassa integrazione. Dal canto suo anche l'azienda ha assicurato un contributo. I cassintegrati ricevono 17 euro in più al giorno di cui 8,5 versati dall' azienda e 8,5 dai colleghi attraverso un fondo di solidarietà alimentato dai contributi dei dipendenti: 20 euro al mese di trattenuta sul superminimo. L'intesa ha messo d'accordo sia la Fim Cisl che la Fiom Cgil.