Caso Jethro Tull: «Imarts» si scusa con la Sgarbi

In merito alle polemiche sul concerto dei Jethro Tull nell’ambito della Milanesiana, pubblichiamo uno stralcio della lettera di scuse scritta dal presidente di International Music and Arts Francesco Cattini ad Elisabetta Sgarbi.

(...) «Abbiamo proposto ad Elisabetta Sgarbi la presenza dei Jethro Tull accogliendone il parere favorevole e comunicandole che il concerto sarebbe stato inserito all'interno della Milanesiana senza aggravio di costi di produzione in quanto IMARTS ha fatto proprio il rischio di impresa, confidando in un ottimo risultato del box office.
Nell'intenzione dell'ideatrice Elisabetta Sgarbi e di IMARTS questa sarebbe dovuta essere una serata che, in un modo forse più ardito rispetto ad altre occasioni, sosteneva appieno e rappresentava il progetto culturale e artistico di una manifestazione che da nove anni incrocia arti, generi e pubblici diversi. Si è trattata quindi di una scelta precisa, centrata sul riferimento agli anni '80, di cui Leavitt è uno degli autori più significativi, i JT altrettanto, e legata a uno dei quattro elementi, il fuoco, che rappresentano lo spunto del programma di quest'anno. Durante la prevendita, tre settimane prima della conferenza stampa nella quale sono stati «rivelati» come da tradizione i protagonisti dell'edizione 2008 della Milanesiana, la comunicazione arrivata al circuito delle prevendite presentava la serata nelle sue due parti essenziali: la prima parte letteraria (circa 40 minuti) dedicata a letture degli ospiti presenti (senza rivelarne il nome) e la successiva (circa 80 minuti) al concerto del quarantesimo anniversario dei Jethro Tull. Al momento della stampa dei biglietti queste informazioni non erano più evidenti agli acquirenti e in più, sui siti dedicati ai Jethro Tull (come Officials Jethro Tull Website), primaria fonte di informazioni per i fans, la struttura della serata e l'inserimento all'interno della Milanesiana, quindi con un inizio del concerto non alle 21 ma alle ore 22, non sono state indicate con la necessaria evidenza come richiesto da IMARTS ad Antonio Murciano. L'intensa comunicazione svolta da Milanesiana attraverso il programma, il sito, a partire dalla conferenza di presentazione ha in gran parte bilanciato questa incompletezza, senza però riuscire a raggiungere una parte consistente del pubblico presente agli Arcimboldi. Da qui la difficoltà di gestione di una serata che, diversamente promossa, avrebbe rappresentato uno dei più interessanti momenti del programma 2008 della Milanesiana. Francesco Cattini desidera esprimere a Elisabetta Sgarbi il suo più profondo rammarico per questi disguidi».