Il caso La libertà «condizionata»

«Le celebrazioni del Giorno della Libertà hanno il sapore di un trabocchetto. La voglia di mettere il cappello su quella parola è molto sospetta». A parlare è il capogruppo provinciale Idv Ferretti che ieri sera in consiglio «soltanto per rispetto al Pd» ha votato insieme all'opposizione e alla maggioranza il documento con cui la Provincia si impegna, all'unanimità, a ricordare il 9 novembre e la caduta del Muro di Berlino. La mozione del Pdl poco prima era stata «emendata» e condizionata dal centrosinistra.