Il caso Ligresti, FonSai e Premafin deboli per l’aumento

Piazza Affari manda a picco FonSai che lunedì ha ufficialmente messo in cantiere un aumento di capitale da 460 milioni di euro. Dopo una partenza difficile, in cui FonSai non riusciva a fare prezzo, il titolo ha chiuso in calo del 3,4%, complice anche la difficile giornata di Borsa per i timori sollevati dal debito irlandese e dalla tensione tra le due Coree. La ricapitalizzazione consentirà a FonSai di riportare il margine di solvibilità in sicurezza ma è di grande entità: è più della metà della capitalizzazione in Borsa.
Negativa anche la holding Premafin, che ha sua volta chiederà 225 milioni al mercato e spalancherà il libro soci ai francesi di Groupama: il titolo ha ceduto un altro 1,9%. Da quando è stato annunciato l’asse con Parigi, a fine ottobre, FonSai ha perso quasi il 30% del valore e Premafin il 17%.