Caso Meredith, Amanda: "In cella da innocente" Alessi, il killer di Tommy, proverà a scagionarla

Accetate nuove testimonianze al processo d'appello contro Amanda Knox e Raffaele Sollecito per l'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher. L'americana: "Ho trascorso più di tre anni e mezzo in carcere da persona innocente e questo per me è molto frustrante e mentalmente estenuante"

La Corte di Perugia ha deciso di accettare nuove testimonianze nel processo d'appello ad Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Si tratta di Mario Alessi, condannato per aver ucciso il piccolo Tommaso Onofri, che è detenuto nella stessa prigione dell'ivoriano Rudy Hermann Guede, già condannato per l'omicidio di Meredith Kercher. Alessi ha sostenuto che Guede gli dise che la Knox e Sollecito non avessero nulla a che fare con il delitto. Ieri ha parlato anche Amanda: «Ho trascorso più di tre anni e mezzo in carcere da persona innocente e questo per me è molto frustrante e mentalmente estenuante».