Caso Moro, «Gli Usa sapevano»

Gli Stati Uniti, ai primi di aprile del 1978, sapevano «dove era la prigione di Aldo Moro». Lo ha rivelato ieri a Roma Giovanni Galloni, tra i fondatori della corrente di sinistra della Dc, grande amico di Aldo Moro anche se mai doroteo. Il vicesegretario vicario della Dc durante i 55 giorni del rapimento, è intervenuto alla presentazione del libro di Giuseppe De Lutiis, Il golpe di via Fani. Galloni, che ha citato il viaggio di Vito Miceli in Usa e degli incontri avuti dal generale con esponenti della Cia e amici di Kissinger, non solo ha detto che gli americani sapevano dove era la prigione ma anche che il covo dove è stato tenuto lo statista durante il rapimento «non è quello indicato dai brigatisti». E ha aggiunto che Cossiga, ministro dell’Interno durante il rapimento e il sequestro di Aldo Moro, «non ha detto tutto». Ma il senatore Cossiga ha smentito.