Il caso Non lo assume: immigrato fa causa a Atm

(...) in cui si spiegava che nonostante i concorsi per le assunzioni fossero stati disertati dagli italiani, Atm non avrebbe comunque potuto prendere in considerazione le domande presentate dagli stranieri in virtù dell’articolo 10 del regio decreto.
«Il ragazzo potrebbe essere anche cinese, canadese o svizzero - dicono da Atm - l’azienda non può fare altro che applicare il regio decreto che è legge nazionale. Più volte l’azienda ha sottolineato - continua Atm - come dal 1931 la realtà italiana ed europea sia cambiata chiedendo una revisione del sistema delle regole. Siamo dunque favorevoli a dare un contributo per ridiscutere il sistema di leggi che regola il settore».
Ma il requisito di cittadinanza non è l’unico punto «ameno» del regio decreto. Il testo del 1931 prevede, infatti, anche l’obbligo della somministrazione dei chinacei contro le zanzare a parenti e affini dei dipendenti, il divieto di raccomandazioni e un periodo di prova di dodici mesi.