Il caso Novellino arriva alla Lega

Non è finito neppure con gli shoot out il trofeo Spagnolo. Genoa-Torino non è ancora da archiviare. Non per questioni sportive, ma per il burrascoso dopopartita che ha visto protagonista Walter Novellino, allenatore granata, mister di lunga carriera blucerchiata e ancor prima guida di quel Ravenna che impedì al Genoa di tornare in serie A già nel lontano 1997. Inevitabile che fosse «beccato» dai tifosi, comprensibile forse il suo nervosismo sulla panchina, un po’ meno il suo atteggiamento a mente fredda, in sala stampa, nei confronti di chi gli chiedeva spiegazioni di tanto ardore sportivo per un’amichevole. «Sei un genoano, non un giornalista», ha infatti replicato Novellino alle domande di Giovanni Porcella. Al quale il Giornale ha voluto esprimere la sua completa solidarietà.
Ieri è arrivato l’intervento anche del presidente ligure dell’Ussi, l’Unione della stampa sportiva. Che chiede provvedimenti alla Lega Calcio. «Deploro naturalmente quel che è avvenuto - sottolinea Renzo Parodi -, anche se noto che dell’episodio ci sono versioni discordanti. Ho più volte richiamato i tesserati a comportamenti più consoni e non mi sottraggo certo ora. Chiederò alla Lega delle sanzioni nei confronti dei tesserati che si lascino andare a comportamenti ingiustificabili. Non mi aspetto certo una squalifica, ma sanzioni pecuniarie magari sì. Non sono più tollerabili certe situazioni anche per l’attuale delicatezza degli equilibri del mondo del calcio. Anzi, chiedo a tutti i cronisti di farci conoscere eventuali situazioni di disagio anche in tutti i campi cosiddetti minori».
La polemica intanto non sfiora la squadra che ha ottenuto due giorni di riposo. Si riprenderà domani ad Acqui per la preparazione in vista del match di Ferragosto in Coppa Italia contro il rosseto. Un match per il quale la società consiglia di acquistare i biglietti per tempo. I tagliandi, come gli abbonamenti, saranno disponibili domani e martedì alle biglietterie del Ferraris e non al Genoa Point.