Caso Nuova Tirrena l’Antitrust farà ricorso

L’Autorità: a rischio la vendita da parte di Generali a Groupama

da Milano

L’Antitrust ricorrerà al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar del Lazio relativa alla cessione, da parte di Generali, di Nuova Tirrena.
Lo ha detto il presidente dell’Autorità garante delle concorrenza e del mercato, Antonio Catricalà, aggiungendo che, qualora il ricorso fosse accolto, la vendita della compagnia ai francesi di Groupama «sarebbe a rischio».
«Abbiamo deciso a inizio agosto - ha annunciato Catricalà a margine del Meeting di CL - di fare ricorso al Consiglio di Stato. Attualmente stiamo preparando l’appello per notificarlo e penso che verrà fatto a settembre».
La cessione era stata chiesta dall’Antitrust per il via libera all’acquisizione di Toro da parte della compagnia triestina. Il «Leone» aveva fatto ricorso al Tar del Lazio giudicando questa richiesta eccessiva e contestando l’assunto dell’Antitrust secondo il quale c’era una posizione dominante di Generali-Fondiaria Sai nel settore dell’Rc Auto e che era perciò necessario vendere Nuova Tirrena (Gruppo Toro) a un soggetto terzo. Un assunto rigettato dal Tar (che aveva accolto il ricorso) che aveva tuttavia riconosciuto gli intrecci azionari tra Mediobanca-Generali-Fondiaria Sai.
Nel frattempo, lo scorso 2 agosto, Generali ha ceduto il 100% di Nuova Tirrena a Groupama per 1,25 miliardi. La compagnia assicurativa transalpina ha però partecipazioni azionarie incrociate con Generali: un aspetto che contrasta con il presupposto di terzietà del soggetto acquirente chiesto dall’Antitrust.