Il caso del papà negato: «Aiutatemi a far nascere mio figlio»

Concordo, il desiderio di paternità non viene in alcun modo tutelato dalla legge... è vero che il corpo è quello della donna, ma non è una parte del suo corpo come può essere una mano o un piede... È un bambino... perché nessuno pensa mai a loro??? Forza Marco!
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Caro Marco, mettiti il cuore in pace: fino a che i figli nasceranno dal corpo delle donne, saranno loro (noi) ad avere l'ultima parola. Capisci bene che obbligare una donna a portare avanti una gravidanza è una violenza grande tanto quanto lo è l'aborto. Detto questo, se ne avevate parlato (di un figlio), se eravate innamorati e felici e se ora lei se ne esce con sta cosa dell'aborto... beh, la risposta è altrettanto semplice: è una scorretta.
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Anche se agnostica, sono contrarissima all’aborto, ma Le consiglio di abbandonare questo «progetto». Immagino che il dolore sia grandissimo, la Sua compagna forse avrà ottime ragioni ma un comportamento come lo descrive Lei non è forse nella norma e, nel caso si lasciasse convincere a tenerlo, crescere un bambino potrebbe rendere il piccolo molto infelice nonché creare problemi che Lei ora non si può immaginare. Lei ha ancora tempo per incontrare una persona meno complicata, pronta ad affrontare la maternità e avere quindi tutti i figli che desidera.