Il caso Parmalat , unica in positivo grazie ai conti

Parmalat, unica blue chip in positivo, ha chiuso in rialzo dello 0,47 a 1,27 euro a fronte di una flessione dell’S&P/Mib del 2,60%. A spingere il titolo, i risultati preliminari diffusi venerdì che hanno sorpreso positivamente gli analisti e permesso a Parmalat di chiudere in controtendenza anche l’ultima seduta della scorsa settimana (+2,3%). Parmalat ha chiuso il 2008 con un margine operativo lordo in calo del 13,7% a 316,3 milioni, ma con un fatturato in crescita dell’1,2% a 4,128 miliardi, tenendo conto dell’effetto cambio. L’utile netto della capogruppo è atteso tra 610 e 615 milioni. I conti - «in linea con le attese», ha affermato l’ad Enrico Bondi, sottolineando che il gruppo Parmalat «ha tenuto anche in una situazione difficile» - sono stati definiti «incoraggianti» da Equita Sim che ha alzato il «target price» a 1,71 euro.