Caso Petroni, rinviato il cda Rai

Il caso Petroni blocca il normale funzionamento del vertice della Rai. La sentenza del Tar del Lazio che ha accolto il ricorso presentato da Angelo Maria Petroni contro la sua rimozione dal cda dell’emittente pubblica ha indotto il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha presentare a sua volta ricorso contro la decisione del Tribunale amministrativo. E alla luce di quest’ultimo atto dell’azionista di maggioranza, il presidente della Rai, Claudio Petruccioli, ha «sconvocato», con un telegramma ai consiglieri d’amministrazione, la riunione del cda in programma per domani. «Sulla vicenda Petroni - ha detto Mario Landolfi, presidente della commissione di Vigilanza -, il ministro Padoa-Schioppa farebbe bene a chiedere scusa alla Rai e agli italiani. Errare è umano ma perseverare è diabolico».Una pausa di riflessione va bene, sostiene il consigliere d’amministrazione Sandro Curzi, ma «la Rai non può stare per due mesi con un consiglio di amministrazione paralizzato, come non lo potrebbe qualsiasi azienda. Petroni era stato sostituito al vertice della Rai da Fabiano Fabiani il 10 settembre scorso dall’assemblea degli azionisti che era stata convocata dal ministro dell’Economia.