Il caso Pininfarina sale dopo le conferme di Bolloré

Pininfarina prende il volo in Borsa dopo l’interesse manifestato venerdì scorso dal finanziere bretone Vincent Bolloré per la società con cui sta sviluppando un’auto elettrica. Parlando alla presentazione del progetto Autolib, il servizio di noleggio pubblico di auto elettriche a Parigi, Bolloré aveva spiegato: «È possibile che entriamo nel capitale della stessa Pininfarina, ho già detto che ero pronto ad aiutarli finanziariamente, se necessario». Dopo l’accordo siglato a ottobre con Pininfarina, che prevede un’opzione di vendita da parte del gruppo italiano sul 50% detenuto nella società paritetica per l’auto elettrica, «abbiamo la certezza che il 100% della joint venture sarà nelle nostre mani», ha osservato il finanziere. Le vetture per il contratto Autolib saranno peraltro costruite dalla torinese Cecomp.