Il caso Pirelli «sgomma» grazie alla raffica di giudizi positivi

Pirelli in maglia rosa a Piazza Affari, dove il titolo ha strappato ieri un +2,84% a 5,62 euro. Un rialzo robusto sulla scia della perfomance della concorrente Nokian che ha pubblicato risultati migliori delle attese, ma anche grazie alla raffica di giudizi positivi degli analisti dopo la semestrale, chiusa con una perdita netta consolidata di 175,6 milioni dopo il rosso di un anno fa (256,4 milioni). L’altro ieri gli esperti di Banca Aletti hanno indicato un target di prezzo a 6,7 euro (6,3 in precedenza). Nei giorni scorsi, altre «revisioni»: da quella di Chevreux (a 6,25 euro dai 6,05 euro) e Mediobanca (a 6 dai 5,47) a quella di Intermonte (a 6,1 da 5,83). Prezzo obiettivo ritoccato anche da Exane (a 6,1 da 5,4), Banca Leonardo (a 6,4 da 6,1) ed Equita sim (del 7%).