Il caso Pirelli, vento in poppa grazie ai giudizi di Bnp e Cheuvreux

Giornata da ricordare quella di ieri in Borsa per Pirelli: più 10,96% a 0,27 euro all’indomani dei conti del primo trimestre che hanno visto la Bicocca riagguantare, seppur di poco, l’utile. Il titolo ha beneficiato delle valutazioni di Bnp Paribas, che ha alzato da «underperform» (inferiore al mercato) a «neutral» (neutrale) il giudizio, e dall’aumento del target price da 23 a 25 centesimi da parte di Cheuvreux. Bnp Paribas, come riportato da «Bloomberg», ha fatto riferimento ai risultati «incoraggianti» del primo trimestre, in particolare per quanto riguarda la divisione pneumatici. «Gli effetti positivi della discesa dei prezzi delle materie prime - scrive Bnp - saranno visibili già nel secondo trimestre». Forti acquisti anche per la controllata nell’immobiliare Pirelli Re (più 5,35% a 4,42) e Camfin, holding di controllo di Pirelli (più 8,84% a 0,23).