Il caso Primocanale superato dal conflitto d’interessi

Anche in consiglio provinciale si esprime solidarietà a Primocanale per la cacciata da Tursi dei giornalisti Davide Lentini e Dario Vassallo dalla conferenza stampa di giovedì scorso. La discussione è arrivata su richiesta del consigliere di Alleanza Nazionale Claudio Muzio. Ma l’espressione di sentimenti si è trasformata in un dibattito sul conflitto di interessi berlusconiano con Gabriele Gronda del Pd che ha accusato il centrodestra per «un attacco pretestuoso. La vera emergenza è rappresentata dal rapporto tra stampa e politica a livello nazionale», dose rincarata da Stefano Ferretti dell’Idv che ha spiegato come nel nostro Paese il problema è quello dei giornalisti con Berlusconi. I giornalisti in Italia non sono professionalmente liberi».
A riportare la discussione sull’argomento è stato Paolo Bianchini (Fi) che ha parlato di «domande innocenti rivolte al sindaco». Giuseppe Rotunno (An) ha definito ridicolo l’atteggiamento del centro sinistra: «Ogni volta che si parla dei rapporti tra stampa e politica- ha spiegato- salta fuori la storia dell’editto bulgaro e di un conflitto di interessi che i governi di centro sinistra non hanno voluto risolvere». Così come per Renata Oliveri per cui «vi è stato uno straripamento inopportuno e stucchevole ed è offensivo pensare che i giornalisti non esercitino la propria professionalità in modo libero».