Il caso Quegli scavi per la piscina che fanno tremare una scuola

Dopo un mese di segnalazioni, foto e lamentele, il Comitato Genitori IIS «Italo Calvino», è riuscito ad ottenere ieri mattina il primo incontro con alcuni responsabili del progetto di rifacimento della piscina del Centro Nuoto Sestri e dell’area circostante l’istituto scolastico. Da metà aprile, la scuola di via Borzoli convive coi lavori che hanno creato parecchi disagi e forti preoccupazioni per l’incolumità degli studenti. Le apprensioni principali dei genitori riguardano: il rischio di crollo dell’edificio, sventrato nelle fondamenta, la possibilità di presenza di amianto, la dispersione ingente di polvere, il mancato utilizzo di pannelli di protezione per le aule (gli studenti sono costretti a far lezione con le finestre chiuse) e i rumori durante le ore di lezione.
A rispondere ai dubbi del Comitato, è stato l’architetto progettista Giorgio Taverna. «Sulla stabilità dell’edificio non ci sono problemi perché gli scavi sono a norma con il parere del geologo - ha subito puntualizzato -. Per la questione amianto, invece, dubito possa essere presente però bisognerà fare degli studi accurati con l’Arpal». Nel dibattito sono uscite fuori alcune pecche nella conduzione dei lavori. «Per le polveri c’è stato un forte disagio (addirittura in una circolare scolastica si invitavano gli studenti ad usare le mascherine, ndr) che eviteremo in futuro - ha spiegato l’architetto -. I pannelli protettivi non sono stati usati e potremo iniziare ad utilizzarli per limitare i disagi agli studenti». Da aprile il cantiere lavora anche negli orari di lezione, per questo il Comitato ha richiesto un posticipo giornaliero dell’ora d’inizio lavori alle 14. «Abbiamo previsto il blocco totale dei lavori nei giorni degli esami di maturità - ha dichiarato Taverna -. Per gli orari possiamo ragionarci, ma per legge il cantiere deve chiudere alle 19 e rischiamo di rallentare troppo i lavori». Per il Comitato e per il presidente del Consiglio scolastico Mauro Bozzolin, quella di ieri è stata la prima vittoria con le prime risposte da parte di alcuni responsabili del progetto. MAgn