Caso Rai, azione disciplinare contro Saccà

La Rai ha inviato la preannunciata contestazione disciplinare ad Agostino Saccà. Saccà, che si era già autosospeso, ha dal momento della notifica cinque giorni di tempo per rispondere alla contestazione disciplinare dell’azienda che riguarda le notizie emerse fino a questo momento dall’inchiesta di Napoli e il contenuto dell’intercettazione della telefonata con l’ex premier Silvio Berlusconi. Saccà può anche chiedere di essere ascoltato dall’azienda per spiegare le sue ragioni e può scegliere di essere accompagnato da un avvocato giuslavorista. Passati i cinque giorni, ed eventualmente ascoltato Saccà, l’azienda deciderà che tipo di provvedimento assumere nei confronti dell’ex direttore di Rai Fiction: si può andare dal nulla di fatto al licenziamento in tronco. L’avvio della procedura di contestazione disciplinare era stata annunciata dal direttore generale della Rai Claudio Cappon nei giorni scorsi.