Il caso Rcs ancora forte dopo la volata di ieri grazie a Mediobanca

Tiene Rcs, che, dopo la volata della vigilia grazie ai report di Mediobanca e Intermonte, incassa un rialzo del 2,37% a 1,2 euro. In particolare a infiammare le quotazioni era stato un report positivo di Mediobanca, che è anche il principale azionista del gruppo media con una quota oltre il 14%, in cui, dopo il massiccio piano di tagli dei costi approvato la scorsa settimana, il giudizio sul titolo viene alzato a «outperform» da «neutral» e il target price a 1,65 euro da 0,93. Ai bruschi movimenti borsistici dell’editore del «Corriere della Sera», oltre ai giudizi positivi dei broker, contribuisce il flottante molto limitato del titolo, che è solamente il 13-15%: il 63,5% del capitale è infatti vincolato al patto di sindacato e un altro 20% circa è in mano ad altri azionisti stabili (Rotelli, Benetton e Toti).