Il caso La Roma vola (+21%) ma Sensi smentisce interesse della Libia

Seduta sugli scudi per i titoli della Roma (+21,7%), per gran parte della seduta fuori dalle contrattazioni per eccesso di rialzo. A spingere gli acquisti sono state le indiscrezioni di stampa che parlano di un interesse di fondi sovrani libici insieme alla compagnia petrolifera Tamoil per un ingresso nel capitale della squadra capitolina. Indiscrezioni smentite da Italpetroli, controllante indiretta della squadra di calcio, secondo la quale non c’è stato alcun contatto con investitori libici per la cessione della sua partecipazione nel club della capitale. «Italpetroli non ha avuto, nè direttamente, nè indirettamente, alcun contatto con rappresentanti di fondi libici, nè con rappresentanti della società Tamoil». Successivamente la società guidata da Rossella Sensi ha precisato che neppure la Roma ha avuto contatti con eventuali compratori.