Caso Sandri, Spaccarotella trasferito a Firenze

Luigi Spaccarotella, l’agente della polstrada accusato di aver
ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri sparando due colpi di pistola all’autogrill di Badia al
Pino (Ar) l’11 novembre scorso, ha ripreso servizio alla Polfer di Firenze

Firenze - Luigi Spaccarotella, l’agente della polstrada di Arezzo accusato di aver ucciso il tifoso laziale Gabriele Sandri sparando due colpi di pistola all’autogrill di Badia al Pino (Ar) l’11 novembre scorso, ha ripreso servizio a Firenze. Dopo un lungo periodo di malattia, l’amministrazione della polizia di Stato ha deciso di trasferirlo alla Polfer di Santa Maria Novella, compartimento della Toscana. Lo scrive oggi "Il Giornale della Toscana".

L’assegnazione è stata ufficializzata la settimana scorsa, tanto che il giovane agente è già arrivato a Firenze. Di fatto Spaccarotella prenderà servizio tra una quindicina di giorni per questioni burocratiche. L’agente sarebbe stato piazzato alla "Coc": centrale operativa compartimentale della Toscana. Si tratta di una struttura che si occupa di coordinare tutte le chiamate all’interno delle stazioni ferroviarie.

Ma l’aspetto singolare è un altro: tra le tante altre mansioni, la "Coc" si occupa anche di tifosi. Infatti, se arriva un treno di ultras diretti allo stadio, è sempre la centrale operativa ad organizzare le scorte ai supporter. Intanto, il processo che vede imputato il poliziotto va avanti: è slittata al 25 settembre prossimo l’udienza preliminare.

Il processo si terrà davanti al gup Simone Salcerini che deciderà se rinviare a giudizio Spaccarotella davanti alla corte d’assise o avviare il rito abbreviato. La richiesta di rinvio a giudizio era stata presentata dal procuratore Di Cicco e dal pm Ledda ai primi di aprile. Per l’agente l’accusa è di omicidio volontario.