Il caso Seat è ancora maglia nera (-17%) Dubbi sul piano

Ancora una giornata da dimenticare per Seat Pagine Gialle in Piazza Affari: il titolo è stato il peggiore del listino milanese, accusando in chiusura un crollo del 17,8% a 5,75 euro sui minimi della seduta (7,07 euro il picco). Il mercato, che venerdì scorso in occasione della presentazione del piano industriale per il triennio 2009-2011 aveva premiato la società guidata dal dimissionario Luca Majocchi, dimostra poca fiducia nelle soluzioni prospettate dal gruppo, che intende puntare su internet e sul mercato italiano per ridurre l’indebitamento.
Seat attende per marzo il via libera della Consob all’aumento di capitale da 200 milioni annunciato a dicembre e ha dichiarato di puntare a una riduzione dell’indebitamento dai 3,08 miliardi segnati alla fine del 2008 ai 2,4 miliardi stimati nel 2011.