Il caso Seat a picco (-10%) Pesano aumento di capitale e vertice

Altra giornata nera per Seat Pagine Gialle, crollata del 10,4% a 7,5 euro in Piazza Affari. Il titolo, per tutta la seduta il peggiore del listino, ha continuato a risentire sia dell’incertezza sul vertice del gruppo in vista dell’addio dell’amministratore delegato Luca Majocchi, sia dei dubbi legati all’annunciato aumento di capitale da 200 milioni: gli analisti di Citi hanno stimato in 3 euro il prezzo delle azioni di nuova emissione, a fronte dei massimi 6 euro indicati dalla società. Ieri Seat ha detto di aver chiuso il 2008 con ricavi per 1,059 miliardi (-2,9% rispetto al 2007) e un mol di 527 milioni (-4,8%), precisando di attendersi una «significativa perdita» a causa delle svalutazioni. Il gruppo ha anche annunciato per il 20 febbraio il piano industriale 2009-2011, aggiungendo che i preparativi per la ricapitalizzazione procedono «secondo la tempistica prevista».