IL CASO ALLA SEVEL

Per l’azienda ha avuto un’adesione del 3,5%. Lo sciopero in questione è quello proclamato dalla Fiom alla Sevel di Val Di Sangro contro la riforma del lavoro: serrata programmata ieri sera, in concomitanza con la semifinale Germania-Italia. E secondo la Fiat la coincidenza non sarebbe tale: «L’iniziativa viene ufficialmente presentata come un’azione di protesta contro la politica del governo e la riforma del mercato del lavoro. Ma la scelta dell’orario e la programmazione solo sul secondo turno non lasciano dubbi». La nota aggiunge: «Si ripropone un film già visto in passato, quando guardare la partita di calcio era più importante che andare a lavorare. Il 26 giugno la Fiom aveva già indetto uno sciopero con le stesse motivazioni e l’adesione era stata inferiore al 3% sulla media dei 3 turni. Ci preoccupa questa condotta estremamente disinvolta della Fiom che, in un momento di grave difficoltà economica, mette la partita di calcio davanti alle esigenze produttive».
Commenti

giovanni PERINCIOLO

Ven, 29/06/2012 - 20:47

.....condotta estremamente disinvolta....???? Criminale direi, specialmente in questo momento!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 29/06/2012 - 20:44

.....condotta estremamente disinvolta....???? Condotta criminale direi, specialmente in questo momento! Ma tant'é, con la magistratura che ci troviamo é possibile questo e altro!

giovanni PERINCIOLO

Ven, 29/06/2012 - 20:51

.....condotta estremamente disinvolta....???? Condotta criminale direi, specialmente in questo momento! Ma tant'é, con la magistratura che ci troviamo é possibile questo e altro!

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 29/06/2012 - 22:16

GIOVANNI PERINCIOLO Concordo pienamente quanto da Lei espresso. Ma c'era bisogno di scriverlo ben 3 volte?????? Saludos

Ritratto di hernando45

hernando45

Ven, 29/06/2012 - 22:13

GIOVANNI PERINCIOLO, concordo pienamente con quanto da Lei scritto. Ma c'era bisogno di scriverlo 3 volte???? Saludos