Il caso Si mobilita l’Europarlamento

In attesa del verdetto della Corte suprema brasiliana, uno spiraglio sul caso Battisti arriva dal Parlamento europeo. Con 104 voti a favore e 49 contrari l’assemblea di Strasburgo ha approvato la proposta italiana di mettere all’ordine del giorno della prossima seduta plenaria, giovedì pomeriggio, il dibattito sulla mancata estradizione in Italia dell’ex terrorista. Al termine del dibattito l’Europarlamento voterà una risoluzione ufficiale sul caso. Soddisfatta Roberta Angelilli, capo delegazione di An a Strasburgo: «L’appello alle Istituzioni europee lanciato dalle più alte cariche istituzionali italiane, a partire dal capo dello Stato Giorgio Napolitano, non è rimasto inascoltato». E proprio ieri il ministro degli Esteri Frattini ha ribadito l’importanza di un intervento comunitario, «perché oggi questa situazione riguarda l’Italia, domani potrebbe coinvolgere un altro Paese: nessuno può mettere in discussione la tenuta democratica dei sistemi europei». Intanto si è riunito il supremo tribunale brasiliano per discutere il caso. Secondo il presidente della Corte Gilmar Mendez, il verdetto arriverà a inizio marzo. Il Guardasigilli brasiliano Tarso Genro, comunque, è convinto che non ci saranno colpi di scena: «La decisione di concedere asilo politico a Battisti verrà mantenuta, perché spetta al governo».