Il caso La sinistra in Duomo con gli arabi: «Israeliani assassini» La comunità ebraica contro l’assessore di Prc «Dopo le bandiere bruciate, deve dimettersi»

Rabbia e insulti contro Israele, e la sinistra mette in piazza le sue feroci divisioni. Un migliaio di persone si sono riunite ieri davanti al Duomo per chiedere una tregua a Gaza. Padroni della piazza alcune centinaia di giovani arabi che davano sfogo alla loro rabbia: «Israele assassini, Israele bastardi, Palestina libera», gli slogan. Agitavano cartelli raffiguranti le vittime civili di Gaza, e le scritte «Olocausto 2009». Poco distanti gli esponenti di primo piano di Rifondazione Comunista e del Pd. Nessun imbarazzo per i comunisti. L’eurodeputato Vittorio Agnoletto parlava di «Israele da aggiungere alla lista degli stati canaglia». «Chi paragona Israele a uno stato totalitario è un pazzo o un fascista», la risposta del capogruppo comunale del Pd Pierfrancesco Majorino. Intanto alcuni esponenti della Comunità ebraica chiedono le dimissioni dell’assessore provinciale Sandro Barzaghi, presente sabato in quella piazza in cui bruciavano le bandiere di Israele.