IL CASO StM, sugli utili pesano i costi della jv con Intel

StMicroelectronics ha segnato ieri un progresso del 4,8%. Secondo gli analisti di Dresdner Kleinwort «i dati del trimestre sono stati migliori delle nostre attese e anche le previsioni per l’andamento dell’ebitda nel quarto trimestre sono buone (si attesterà al 38,8%), a dispetto del rallentamento delle vendite. E questo rende le StM azioni difensive». Dresdner però ha puntato l’indice sulle perdite di Numonyx (la società che ha preso vita la scorsa primavera dallo «spin-off» delle divisioni dedicate alla memoria flash della statunitense Intel e di StM) e sui costi operativi addizionali per la joint venture con Nxp. StM ha accusato nel terzo trimestre una perdita di 289 milioni di dollari rispetto a un utile di 187 milioni registrato un anno prima. Il margine operativo è stato di 7,8% su ricavi per 2,6 miliardi (2,3 nel secondo trimestre).